logos



IO SONO IL MIO LAVORO
di e con
PINO PETRUZZELLI
 

...Da piccoli di solito ti dicono che sei nato sotto un cavolo,
mia madre invece mi partorì in vigna durante la vendemmia.
La prima cosa che vidi venendo alla luce fu un grappolo d’uva.
Gli studiosi lo chiamano imprinting, io invece lo chiamo destino…

“Dionigi è un vignaiolo. Dionigi non separa il lavoro dalla vita.
Per lui vigna e vite sono fuse insieme, in un rapporto d’amore.
E l’amore non divide ma unisce.
Ci sono lavori che non possono prescindere dall’amore,
molto diversi da quelli dello sciame inquieto di consumatori
che popola le nostre strade.
Così, il vino di Dionigi, prima che di mandorla e liquirizia,
sa di fatica, sudore, storia e voglia di resistere e di amare,
malgrado tutto.”
Pino Petruzzelli


Mittelfest - Prima nazionale - 18 luglio 2011

…pensato con la consapevolezza dell’importanza del proprio lavoro,
è “Io sono il mio lavoro” che quello
straordinario attore-narratore che è Pino Petruzzelli
ha costruito facendone anche un affresco storico…

Maria Grazia Gregori (L’Unità)

…per lo spettacolo “Io sono il mio lavoro”
scatta un vero salto emotivo grazie alla poesia
con cui Pino Petruzzelli racconta del vignaiolo Dionigi.
Un’epopea minimale attraverso il nostro oggi e l’immediato ieri,
che riesce a renderlo vittorioso contro ogni avversità
(tranne che verso il sistema teatrale italiano,
che assai raramente lo fa girare oscurando il genio del suo racconto).

Gianfranco Capitta (Il Manifesto)

…è abilissimo Petruzzelli nella narrazione,
tanto da fornirti le immagini che mancano.
Onorando il trionfo della parola,
il signor Pino usa una sedia e dei fasci di luce. Basta.

Gian Paolo Polesini (Il Messaggero Veneto)


Orgoglio toccante nel monologo del
sempre bravo Pino Petruzzelli.
In scena quasi un barbuto e autorevole profeta.

Angela Felice (Il Gazzettino del Friuli)

 

lo spettacolo nasce da due anni di interviste ai vignaioli italiani ed è preceduto da una degustazione di vini del territorio che ospita lo spettacolo